Paesaggio a prima INSTA

Paesaggio a prima INSTA

La trasformazione del paesaggio agisce in profondità. Qualsiasi paesaggio è, prima di tutto, un’esperienza soggettiva, che genera emozioni diverse per ognuno di noi. Tanti sono gli strumenti per esprimerle: uno dei mezzi più potenti è l’arte che, parafrasando de Saint-Exupéry, si completa solo ‘negli occhi di chi guarda’. Non è, quindi, solo il paesaggio esterno a trasformarsi, ma le nostre stesse percezioni. Ed è proprio all’esperienza soggettiva dedicato l’ultimo dei percorsi didattici che inaugurera la sezione friulana del museo virtuale DOLOM.IT. ‘Paesaggio a Prima Insta’ ha messo gli studenti a confronto con il paesaggio artistico ed emozionale, prendendo spunto dall’esperienza artistica di un pittore, Giovanni Centazzo, che nelle sue opere ha raffigurato i magredi e le zone montane del pordenonese.Guidati dall’operatrice Sandra Zoglia, gli studenti hanno approfondito innanzitutto i concetti di museo, di arte e di paesaggio, esplorando il fiume Tagliamento attraverso le opere di artisti di epoche diverse. Si sono poi confrontati con le opere di Giovanni Centazzo, esplorando le emozioni che suscitavano in loro ed immergendosi dal vivo negli elementi dei paesaggi da lui raffigurati. Sono stati loro stessi, poi, a diventare autori di una originale produzione artistica, reinterpretando quegli stessi elementi e raccontando il paesaggio del fiume utilizzando uno strumento a loro vicino: la piattaforma Instagram. Le loro immagini e i loro post sono entrati a fare parte di una mostra virtuale di DOLOM.IT, restituendoci tutte le emozioni, le suggestioni e le percezioni provate nel loro viaggio di ri-scoperta del proprio territorio.