Non vedo l'ora

Non vedo l'ora

La trasformazione del paesaggio si esprime anche nella perdita della funzionalità originaria di manufatti che hanno caratterizzato il territorio in passato. È il caso delle meridiane che punteggiano, in modo più o meno visibile, il paese di Maniago. Strumenti di misurazione del tempo che hanno perso la loro funzione originaria con l’avvento degli orologi, prima, e dai sistemi elettronici, poi. E sono proprio gli strumenti e i linguaggi contemporanei a riportare in vita la storia delle meridiane, offrendo un nuovo senso alla loro presenza nel paesaggio attuale. Il percorso didattico ‘Non vedo l’ora’ ha coinvolto, infatti, due classi della scuola primaria e secondaria di Maniago nella creazione di un tour multimediale che porta a scoprire le meridiane di Maniago sotto una nuova luce. Guidati dall’operatrice Ennia Visentin, gli studenti si sono immersi nel mondo dei quadranti solari, imparando a conoscere gli elementi grafici e decorativi, le tecniche costruttive, i diversi sistemi di conta delle ore, ricostruendo le storie dei quadranti scomparsi e identificando quelli da salvare dall’oblio. Il tour multimediale si compone di interviste, fotografie e disegni da loro creati, e ci conduce all’interno di un’avvincente ‘Caccia al quadrante’ che porta ad interrogasi sulle trasformazioni del paesaggio architettonico e sul significato contemporaneo di alcuni elementi che, nonostante siano sotto ai nostri occhi, spesso sfuggono alla nostra attenzione. Il tour è presente all’interno del profilo DOLOM.IT sulla app izi.TRAVEL, la piattaforma di audioguide e tour di città più diffusa al mondo, inserisce Maniago all’interno di un circuito turistico e culturale in continua crescita.