Chi ha paura del lupo?

Chi ha paura del lupo

Una prima e fondativa dimensione del paesaggio è quella naturalistica: le trasformazioni che lo riguardano sono spesso le più evidenti e impattanti. Fenomeni come il rimboschimento – o, al contrario, la perdita di intere sezioni di bosco, come accaduto nelle Dolomiti durante l’alluvione del 29 ottobre – non sono, però, solo frutto di fattori ambientali, ma anche di specifiche azioni dell’uomo, che è parte integrante del paesaggio e del suo immaginario. Ed è proprio su questi due livelli – naturalistico e immaginifico – che agisce il primo dei percorsi didattici della nuova sezione friulana di DOLOM.IT. ‘Chi ha paura del lupo’ ha visto protagonista la scuola primaria di Vivaro in un percorso di conoscenza e reinterpretazione della figura del predatore per eccellenza. Una trasformazione ambientale come quella del rimboschimento, infatti, ha influito positivamente sulla biodiversità faunistica, conducendo al ritorno dei predatori che hanno sempre rappresentato, nell’immaginario popolare, la figura di “antagonista” e del “cattivo” nelle leggende e nelle storie di tradizione orale. Ma quanto conosciamo questo animale? I bambini della scuola primaria di Vivaro, guidati dall’operatrice Anna Lazzati, hanno provato a rispondere a questa domanda, utilizzando i linguaggi della loro epoca – suoni, immagini combinati insieme in un libro interattivo – per reinterpretare l’immaginario di un antico abitante tornano nei magredi

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