Occhio all'acqua

Occhio all'acqua

I corsi d'acqua hanno determinato lo sviluppo delle civiltà e permesso la progettazione dei primi rudimentali sistemi di automazione del lavoro, allo stesso modo, da un vecchio mulino sul torrente Molinà a Calalzo di Cadore ha preso il via l'industria che ha radicalmente modificato l'assetto economico e sociale di un territorio: l'occhialeria.

Un distretto economico conosciuto in tutto il mondo, famoso per il know-how e la capacità imprenditoriale dei suoi rappresentanti, ma pochi sanno che alla base di tutto ci sono un mulino, un piccolo corso d'acqua e il grande spirito imprenditoriale di tre calaltini che a fine 800 decidono di avviare la prima fabbrica di occhiali cadorina.

Occhio all'acqua ripercorre la storia di un'industria iniziata 150 anni fa, con lo sviluppo di un territorio: il Cadore. Racconta di come si è aperto al mondo, attraverso le storie di uomini e donne che da quel piccolo corso d'acqua hanno mosso la loro esperienza lavorativa e di vita.

Siamo partiti dalle sale del Museo dell'Occhiale di Pieve di Cadore dove gli studenti sono entrati in contatto con la storia dell'occhialeria cadorina e i suoi pioneri, grazie anche ad alcuni documenti d'archivio con cui hanno approfondito il tema. Il lavoro è proseguito con l'intervista a due testimoni che hanno vissuto quella realtà e che con il loro lavoro si sono distinti nel settore.

Prendendo avvio dalla viva voce dei protagonisti, catturata grazie ad una doppia intervista, il focus passa agli eventi principali della storia dell'occhialeria.  Per mezzo di una timeline interattiva e attraverso una mappa è possibile individuare il ricchissimo e variegato  patrimonio di uomini, mezzi e conoscenze che caratterizzano il distretto economico cadorino di ieri e di oggi.