Di goccia in goccia

Di goccia in goccia

Il paesaggio delle Dolomiti racchiude la dimensione dello spazio, ma anche quella del tempo e tramite questi due concetti con i ragazzi della II C dell’Istituto “Follador” di Agordo, abbiamo cercato di penetrare nella storia delle nostre montagne e dei panorami che oggi possiamo ammirare. In questa visione il tema “acqua” si è rivelato un vero e proprio filo conduttore, una guida nello spazio - tempo. “Di goccia in goccia”, attraverso un ripasso delle conoscenze geologiche, tettoniche e geomorfologiche di base già sviluppate in classe, un’escursione a piedi fuori porta nella Valle di San Lucano e la dimensione virtuale, prova a presentare, in modo nuovo, un breve sunto delle vicende passate. Gli studenti hanno raccolto reperti, rilevato testimonianze fossili e carpito fotografie per documentare quanto appreso. Lo spunto per il lavoro è venuto dalla tesi di una laureata in geologia dell’Università di Ferrara, che presenta la valle di San Lucano come geosito.

Le tecnologie digitali mettono a disposizione del geologo nuovi strumenti: dalla georeferenziazione di siti alla rappresentazione tridimensionale del paesaggio. Realizzare la lettura interattiva di immagini fotografiche, effettuare una mappatura digitale e progettare un modo per visualizzare il tempo geologico sono alcune delle competenze sviluppate durante questo percorso. Esse, lungi dall’essere un mero tecnicismo, sono invece un modo per abituare l'occhio e la mente a leggere, nel paesaggio, quei segni che ci raccontano la sua storia millenaria, o come in questo caso, milionaria.